
La Baita di Eva — L'autogrill montagnolo nel cuore della Majella
Formaggi di azienda, polenta con ragù di salsiccia, ferratelle e carne alla brace da cuocere da soli
L'esperienza
A un chilometro da Campo di Giove, nel cuore del Parco Nazionale della Majella, l'azienda agricola Agrivella ha aperto La Baita di Eva: un piccolo rifugio nato quasi per caso e cresciuto, piatto dopo piatto, seguendo soprattutto le richieste dei clienti. Il posto è nato per caso: inizialmente l'attività era dedicata alla vendita di panini farciti con formaggi di loro produzione e funzionava come punto di ristoro per i viaggiatori. In seguito la proposta si è ampliata, soprattutto su richiesta dei clienti. «Ci hanno chiesto "Ma non c'è un primo?" e così abbiamo deciso di accontentarli con la boscaiola, tagliatelle con un sugo di salsiccia e funghi porcini: è stata la prima aggiunta che abbiamo fatto e tutt'oggi i clienti tornano per gustarla nuovamente». La proposta gastronomica segue il ritmo delle stagioni: in inverno il menu prevede la polenta, cotta in anticipo, versata in una teglia, lasciata raffreddare, tagliata a fette e poi ripassata sulla piastra con un ricco ragù di salsiccia. Non mancano le tradizioni dolciarie come le pizzelle, le tipiche ferratelle abruzzesi realizzate mettendo l'impasto in un apposito ferro per ottenere un sottile biscotto caratteristico, da gustare con le marmellate fatte in casa con la frutta della baita. La singolarità è nel servizio: su ogni tavolo del ristorante vi è un foglio per l'ordinazione, che ogni ospite può compilare scegliendo il piatto che più lo aggrada, in base alla disponibilità. C'è una collaborazione tra clienti e personale di servizio, anzi spesso vengono al bancone dei salumi e dei formaggi per valutare, o semplicemente per chiacchierare. Anche per la preparazione della carne alla brace, vengono messe a disposizione le braci, cosicché i clienti, soprattutto in estate, possano godersi il pranzo all'aperto e, se preferiscono, cucinarsi autonomamente la carne. La Baita di Eva rappresenta molto più di una semplice sosta, non si va soltanto per mangiare, ma per ritrovare quella serenità e spensieratezza che la città spesso ci fa dimenticare. Un rifugio genuino nel cuore della Majella, capace di far sentire chiunque non un semplice cliente, ma parte della comunità: un luogo dove ogni piatto racconta una storia di stima reciproca tra chi ospita e chi viene ospitato.
Punti salienti
- ✅Formaggi di produzione aziendale Agrivella
- ✅Polenta con ragù di salsiccia (menu invernale)
- ✅Tagliatelle boscaiola con salsiccia e funghi porcini
- ✅Ferratelle abruzzesi con marmellate fatte in casa
- ✅Carne alla brace con braci a disposizione per il fai-da-te
- ✅Comanda fai-da-te: compila tu stesso l'ordine al tavolo
- ✅Nel cuore del Parco Nazionale della Majella
Cosa portare
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