
Pane e tulipani — Itinerario nella Pescara di Silvio Soldini
Sulle tracce della fuga di Rosalba (2000)
L'esperienza
Vincitore di ben 9 David di Donatello e 5 Nastri d'Argento, "Pane e tulipani" (2000), diretto da Silvio Soldini, è una delle commedie più poetiche, delicate e amate del cinema italiano moderno. La storia ruota attorno a Rosalba (interpretata da una straordinaria Licia Maglietta), una casalinga che, dopo essere stata dimenticata in un autogrill dalla famiglia durante una gita, decide di non tornare a casa e prende un passaggio per Venezia. Il legame del film con l'Abruzzo è profondo: la vita ordinaria, un po' spenta e soffocante da cui la protagonista decide di fuggire (e in cui tornerà temporaneamente prima del finale) è ambientata proprio a Pescara. Questo itinerario è una piacevole passeggiata urbana e marittima nel cuore di Pescara, ideale per scoprire il lato autentico, dinamico e moderno della città adriatica, sospesi tra il profumo del mare e i passi della protagonista. --- 🗺️ LE TAPPE DEL FILM 1. IL LUNGOMARE MATTEOTTI E LA RIVIERA PESCARESE È il luogo che simboleggia visivamente la quotidianità marittima in cui si muove la famiglia di Rosalba prima e dopo la sua grande fuga d'amore. • Nel film: Le inquadrature esterne catturano la luce dell'Adriatico, i palazzi moderni che si affacciano sulla spiaggia e il viavai delle auto sul lungomare, restituendo l'atmosfera di una città di mare operosa e in costante movimento. • Da non perdere: Una camminata o una pedalata lungo la pista ciclabile della riviera. Fermati ad ammirare la Nave di Cascella, la monumentale scultura in marmo di Carrara situata in Piazza Primo Maggio, vero simbolo della città. • Dove Mangiare: Gelateria Bepi, una delle più storiche e amate di Pescara, perfetta per un gelato artigianale da gustare passeggiando a pochi passi dalla spiaggia. 2. IL PORTO CANALE E IL PONTE DEL MARE La zona fluviale di Pescara incarna l'anima marinara e commerciale della città, legata alle sue radici più profonde. • L'atmosfera: Nel film, il marito di Rosalba, Mimmo (un esilarante Antonio Catania), gestisce un'azienda di sanitari e incarna la tipica mentalità imprenditoriale della Pescara commerciale. Camminando lungo il porto canale si respira proprio questa doppia anima pescarese: quella dei pescherecci storici e quella dei moderni uffici. • Da non perdere: Una passeggiata sul Ponte del Mare, la maestosa struttura ciclo-pedonale inaugurata dopo l'uscita del film ma che oggi offre la vista più spettacolare sulla città, sul fiume e sui caratteristici Trabocchi (le antiche macchine da pesca in legno palafittate sull'acqua). 3. PESCARA VECCHIA E CORSO MANTHONÉ Per ritrovare il cuore storico e intimo della città, lontano dal caos dei viali moderni, ci si sposta a sud del fiume Sangro. • L'atmosfera: Sebbene le scene interne della casa della madre dell'investigatore privato Costantino siano state ricostruite altrove, i vicoli di Pescara Vecchia (il quartiere natale di Gabriele D'Annunzio) ricordano l'architettura più raccolta e confidenziale della Pescara d'altri tempi, perfetta per sposarsi con la delicatezza dei personaggi del film. • Dove Mangiare: Chiodo Fisso o una delle caratteristiche osterie di Pescara Vecchia per cena. Il menu d'obbligo per un vero pescarese prevede i tradizionali arrosticini di pecora cotti sulla fornacella o un piatto di chitarrine ai frutti di mare freschissimi. --- 🎬 CIAK DIETRO LE QUINTE: I DETTAGLI DEL SET PESCARESE La scelta di Pescara come città di partenza della storia non è stata casuale e nasconde piccoli aneddoti: • Pescara come contrasto perfetto: Il regista Silvio Soldini cercava una città che facesse da forte contrasto visivo e psicologico con la Venezia magica, antica e sospesa nel tempo in cui Rosalba rinasce. Scelse Pescara proprio per la sua architettura moderna, la sua energia legata al commercio e il suo ritmo cittadino contemporaneo, perfetti per rappresentare la "gabbia dorata" e un po' monotona della vita della protagonista. • Il calore abruzzese: Durante le riprese esterne effettuate in città, la produzione fu accolta con enorme entusiasmo. Molti pescaresi ricordano ancora le riprese sul lungomare e la disponibilità degli attori nel concedere autografi e scambiare battute tra un ciak e l'altro nei bar del centro. --- 🛍️ IL SOUVENIR DI "PANE E TULIPANI" Per portare a casa un pezzo della dolcezza e della tradizione pescarese, consiglia ai viaggiatori l'acquisto di: • Il Parrozzo: Il dolce tipico di Pescara per eccellenza, amato anche da D'Annunzio. Una cupola semisferica a base di mandorle e semolino, interamente ricoperta di finissimo cioccolato fondente. • Aurum: Il celebre liquore pescarese a base di acquavite e infuso di arance, perfetto da abbinare al Parrozzo o per bagnare i dolci della tradizione.
Punti salienti
- 🌊Lungomare Matteotti e la Nave di Cascella — la quotidianità marittima di Rosalba
- 🌊Porto Canale e Ponte del Mare — l'anima marinara e commerciale di Pescara
- ✅Pescara Vecchia e Corso Manthoné — il cuore storico dannunziano
- ✅Sulle tracce della poetica commedia di Silvio Soldini (9 David di Donatello)
Cosa portare
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