La volpe e la bambina — Itinerario naturalistico del film di Luc Jacquet
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La volpe e la bambina — Itinerario naturalistico del film di Luc Jacquet

Nei boschi fiabeschi del Parco Nazionale d'Abruzzo (2007)

Pescasseroli, AQ
Giornata intera (itinerario naturalistico)
🌸 Primavera, ☀️ Estate, 🍂 Autunno

L'esperienza

Diretto da Luc Jacquet (già regista del documentario premio Oscar "La marcia dei pinguini"), "La volpe e la bambina" (2007) è una favola naturalistica straordinaria che racconta l'amicizia magica e poetica tra una bambina di dieci anni e una volpe selvatica. Sebbene la produzione sia francese, il regista ha scelto il cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise per girare le scene più spettacolari, sfruttando la biodiversità unica e la presenza di foreste primordiali rimaste intatte nel corso dei secoli. Questo itinerario è spiccatamente naturalistico e ideale per le famiglie, pensato per chi vuole camminare nei boschi incantati del film e respirare l'atmosfera di una natura totalmente incontaminata. --- 🗺️ LE TAPPE DEL FILM 1. PESCASSEROLI E I BOSCHI DELLA DIFESA Il cuore boschivo del film prende vita in una delle aree più suggestive e accessibili del Parco. • Nel film: È la foresta fiabesca in cui la bambina (Bertille Noël-Bruneau) si inoltra ogni giorno a piedi o in bicicletta per cercare la tana della volpe e dove avvengono i loro primi, timidi sguardi d'intesa. • Da non perdere: Una passeggiata sul sentiero della Cicerana o nel Bosco della Difesa di Pescasseroli. Quest'ultimo è celebre per i suoi "faggi monumentali" dalle forme bizzarre e contorte, che nel film amplificano quell'atmosfera da fiaba nordica e misteriosa. • Dove Mangiare: Pasticceria i Dolci della Nonna (Pescasseroli), per fare scorta di biscotti artigianali alle mandorle e miele prima di iniziare l'escursione nei boschi. 2. LA VAL FONDILLO: LE RADURE DEGLI INCONTRI Questa valle pianeggiante, circondata da vette imponenti e attraversata da limpidi torrenti, è lo scenario perfetto per le riprese all'aria aperta. • Nel film: È nelle ampie radure fiorite di questa valle che la bambina riesce finalmente ad avvicinare la volpe, offrendole del cibo e camminando al suo fianco. Le inquadrature a grandangolo mostrano la maestosità delle montagne abruzzesi in tutta la loro vibrante bellezza primaverile ed estiva. • Da non perdere: Una camminata lungo il sentiero pianeggiante della valle fino alle sorgenti della Tornareccia. È un percorso facilissimo, perfetto da fare con i bambini per far vivere loro l'esperienza di esploratori vissuta dalla protagonista. • Dove Mangiare: Ristoro Val Fondillo, situato all'ingresso dei sentieri, dove potrete gustare un pranzo al sacco o un tagliere con la tipica ricotta moscia e pecorino locale. 3. CIVITELLA ALFEDENA E LA CAMOSCIARA Spostandosi verso l'area dei laghi, l'itinerario tocca la riserva integrale della Camosciara, l'anfiteatro naturale più famoso del Parco. • Nel film: La produzione ha sfruttato i fitti boschi e le pareti calcaree della Camosciara per le scene in cui la protagonista si perde nel bosco a causa di un improvviso temporale, circondata dai suoni e dal mistero della fauna notturna. • Da non perdere: Una visita all'Area Faunistica del Lupo a Civitella Alfedena, un'area recintata dove i bambini possono osservare da vicino i lupi appenninici, coprotagonisti di alcune sequenze del film. --- 🎬 CIAK DIETRO LE QUINTE: I SEGRETI NATURALI DEL SET Girare un film con animali selvatici richiede una pazienza infinita, e l'Abruzzo si è rivelato il set ideale: • La scelta dell'Abruzzo: Il regista Luc Jacquet cercava una foresta che trasmettesse un senso di "antico e intatto". Ha girato alcune scene in Francia, ma ha dichiarato di aver trovato solo nel Parco Nazionale d'Abruzzo quella densità di fauna e quella luce magica tra i faggi che cercava per la seconda metà della pellicola. • Le volpi abruzzesi: Sul set sono state utilizzate sia volpi addestrate provenienti da strutture specializzate, sia inquadrature di volpi selvatiche del Parco. La troupe ha dovuto lavorare in assoluto silenzio per settimane per non spaventare gli animali del posto e catturare le splendide immagini di contorno (lupi, cervi e ricci) visibili nel montaggio finale. --- 🛍️ IL SOUVENIR DE "LA VOLPE E LA BAMBINA" In linea con il messaggio ecologista e naturalista della pellicola, consiglia ai tuoi lettori un acquisto sostenibile: • Miele Biologico di Millefiori del Parco: Un prodotto purissimo che racchiude i profumi delle stesse radure e dei fiori d'alta quota calpestati dalla volpe e dalla bambina durante le riprese.

Punti salienti

  • ✅Pescasseroli e il Bosco della Difesa — i faggi monumentali della foresta fiabesca
  • ✅Val Fondillo — le radure fiorite degli incontri tra la bambina e la volpe
  • 👨‍👩‍👧Camosciara e Civitella Alfedena — l'Area Faunistica del Lupo per i bambini
  • ✅Itinerario naturalistico nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Cosa portare

Scarpe da ginnastica o da trekking leggere
Acqua e snack
Binocolo per l'osservazione fauna
Macchina fotografica
Abbigliamento comodo
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