
Lago della Montagna Spaccata: il gioiello smeraldo di Alfedena
Un piccolo lago artificiale a 1066 m nel Parco Nazionale d'Abruzzo — acque turchesi, faggete e wilderness
L'esperienza
A poca distanza dal borgo di Alfedena si apre una conca d'acqua che sembra uscita da una cartolina: il Lago della Montagna Spaccata, dove i riflessi turchesi alternano calma e mistero tra faggete e cime. Questo angolo d'Abruzzo invita a rallentare, camminare e assaporare un territorio ricco di natura e tradizioni. Il luogo Il Lago della Montagna Spaccata è un piccolo bacino artificiale situato a 1.066 metri di quota, creato dallo sbarramento del Rio Torto e inserito al margine del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. La posizione lo rende un perfetto punto di partenza per escursioni nei massicci della Meta e del Monte Greco. Storia, identità e atmosfera Nato nel secondo dopoguerra per la produzione di energia attraverso lo sbarramento del Rio Torto, il lago ha mantenuto nel tempo un forte valore paesaggistico più che turistico di massa. L'atmosfera è intima e silenziosa, con acque che cambiano sfumature dal turchese allo smeraldo in base alla luce e alla vegetazione circostante. La vicinanza al Parco nazionale regala un senso di wilderness: è facile lasciarsi sorprendere dalla quiete del bosco, dai riflessi sull'acqua e dalla sensazione di trovarsi in un luogo ancora autentico. Cosa vedere La prima esperienza da vivere è semplice: fermarsi sulla riva e osservare il paesaggio. Il lago è ideale per fotografie, momenti di relax e brevi passeggiate, soprattutto nelle giornate limpide quando il colore dell'acqua si fa più intenso. Molto interessanti anche i sentieri nei dintorni, perfetti per camminate tranquille o per proseguire verso le aree boschive e i rilievi vicini. Meritano attenzione i piccoli manufatti legati alla storia idroelettrica dell'area, che raccontano l'origine artificiale del bacino. Come arrivare Il lago si trova nel territorio comunale di Alfedena ed è raggiungibile in auto a circa 2 km dal centro abitato. In alternativa è possibile avvicinarsi a piedi dal borgo, trasformando la visita in una piacevole passeggiata tra natura e paesaggio. Quando andare I periodi migliori sono la tarda primavera e l'estate, quando il clima è mite e i sentieri percorribili. Anche l'inizio dell'autunno è un'ottima scelta, grazie ai colori del foliage e alla luce più morbida. In inverno l'area può essere innevata. Tipicità gastronomiche La tradizione dell'Alto Sangro racconta sapori montani: zuppe di legumi e cereali, arrosticini, funghi e cucina pastorale. Tra i prodotti spiccano formaggi di pecora e capra, salumi locali e miele di montagna. Dopo la visita vale la pena fermarsi in una trattoria del borgo. Dintorni Nei dintorni meritano una sosta il centro storico di Alfedena, il Lago di Barrea e il borgo di Barrea. Chi cerca escursioni più impegnative può orientarsi verso i sentieri del Monte Greco e della catena della Meta.
Punti salienti
- ✅Lago artificiale a 1.066 m con acque turchesi e smeraldo
- ✅Margine del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
- 🏔️Sentieri verso i massicci della Meta e del Monte Greco
- ✅Atmosfera intima, silenziosa e selvaggia
- ✅Centro storico di Alfedena e Lago di Barrea nei dintorni
- 📸Ideale per fotografia, relax e passeggiate lente