
Museo Acerbo delle Ceramiche di Castelli
570 maioliche di Castelli dal XVI al XVIII secolo a Loreto Aprutino
L'esperienza
Il Museo Acerbo delle Ceramiche di Castelli, situato nel Palazzo dei Marchesi Acerbo nel centro storico di Loreto Aprutino, comprende e assembla tre antiche e importanti raccolte di maiolica abruzzese, incrementate da numerose acquisizioni e donazioni susseguitesi durante la vita del barone Giacomo Acerbo dell'Aterno (Loreto Aprutino 1888 – Roma 1969). La collezione è composta da 570 pezzi quasi esclusivamente di produzione castellana, distribuiti in 6 sale espositive. Offre la possibilità di verificare l'evoluzione storico-stilistica delle botteghe castellane, animate da illustri dinastie di artisti e maestri ceramisti, e degli altri centri di produzione da essi derivati o influenzati, dai primi anni del XVI secolo fino all'affermarsi, tra i secoli XVII e XVIII, della vigorosa vena illustrativa storico-naturalistica di gusto barocco. Si annoverano in essa rari esemplari di oggetti di stile compendiario, un grande calamaio datato 1588, un'importante raccolta di vasi da farmacia e un insieme di maioliche fini ad uso di porcellana di spiccato gusto rocaille. Tra i maestri rappresentati spiccano le dinastie dei Grue (Carl'Antonio, Anastasio, Francesco Antonio Saverio, Liborio), dei Gentili, dei Cappelletti (Nicola, Fedele) e di Silvio De Martinis.
Punti salienti
- ✅570 maioliche di Castelli dal XVI al XVIII secolo
- ✅Palazzo dei Marchesi Acerbo nel centro storico di Loreto Aprutino
- ✅Tre antiche raccolte assemblate dal barone Giacomo Acerbo dell'Aterno
- ✅Dinastie di ceramisti: Grue, Gentili, Cappelletti, De Martinis
- ✅Calamaio datato 1588
- ✅Raccolta di vasi da farmacia
- ✅Maioliche fini ad uso di porcellana di gusto rocaille
- ✅Evoluzione stilistica dalle botteghe castellane al barocco
- ✅6 sale espositive
Cosa portare
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